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domenica 17 luglio 2011

INSIDE JOB

Il film/documentario illustra i fatti agghiaccianti che si celano dietro la crisi economica del 2008. Il crack finanziario globale di oltre 20 trilioni di dollari che è costato il posto di lavoro e la casa a milioni di persone e che ha messo in pericolo la stabilità economica di paesi industrializzati, dagli Stati Uniti All'Islanda, dalla Cina alla Grecia.
Per capire come sono stati costruiti i derivati, i sub-prime, le collateralized debt obligation... insomma, tutte quelle "armi (finanziarie) di distruzione di massa" che hanno arricchito i potenti e gettato nella povertà il 99% della popolazione. Non solo statunitense.
Per capire come una regolazione seria sia indispensabile per evitare collassi economico-sociali collettivi.
Per illustrare quanto sia rischioso privatizzare senza "paracadute".
Per individuare i responsabili. Che resteranno forse impuniti, ma che è bene identificare, almeno per evitare di metterci nelle loro mani di nostra volontà.

La nostra vita è troppo importante per lasciarla a supponenti cinici guru della finanza spericolata.


Il film su IMDB.

Director

Charles Ferguson

Writers

Chad BeckCharles FergusonAdam Bolt


Acquistabile (zona 2) su BOL Italia

sabato 30 agosto 2008

Recensire

Recensire è un bel dire. Intanto in italiano significa, tra l'altro, scrivere una recensione, cioè una sorta di "valutazione" di qualcosa. Ora, il senso stesso di "valutare" sta nel nome che sostanzia il verbo "recensire", e cioè in censo che, sempre presso i latini, stava ad indicare il complesso dei cittadini e dei loro patrimoni, questi ultimi dichiarati (radice *kens- = dichiarare) per determinare=valutare il tributo imposto. La radice *kens-, forse, arriva dal sanscrito çamsati, che è il senso del recitare elencando, magari versi.
Nell'antica Roma, il censore "era anche ciascuno dei due magistrati incaricati di compiere i censimenti, di sorvegliare i costumi dei cittadini e di amministrare i beni dello stato" (De Mauro - Paravia). C'è un sensibile legame tra il dichiarare e, nell'atto di farlo, il valutare, l'affiancare all'elenco la misura, di derivazione oggettiva o soggettiva. Soggettiva, per esempio, nella censura che definisce un'opera (o una intenzione...) "diabolica", una pratica "inadeguata", un film "propaganda". La censura è un brutto aspetto del recensire: è selezionare-valutare una cosa per toglier(se)la di mezzo.
La censura è Recensione dotata di forbici.
Preferisco nettamente il recensire senza forbici, anche quello netto o severo, si intende, ma pur sempre aperto ad ulteriore recensione, non foss'altro perché non si sono recisi né il recensito, né la recensione :-)

Detto ciò, visto che un poco di autopromozione non fa male, lascio a seguire qualche mia soggettiva-personale-criticabile-affondabile e via dicendo "recensione", gentilmente ospitate sul sito Cinemalia, di alcuni film che hanno destato il mio interesse.
Vero, sono un pigrone e ho tante recensioni di altri film ancora nel cassetto, così come di molti libri: mi riprometto di 'recitare elencando a me stesso' le cose che non sto facendo e... , chissà, magari re-censirò almeno quelle!

Ci si vede!

P.S. Al 04/10/2010 gran parte dei link sopra sono morti... potete trovare un aggancio alle recensioni a questo link